Home Articoli DAL GIORNALE DELLA PROVINCIA (2008) L’AMORE TUTTO SOPPORTA… SI RALLEGRA DELLA VERITA’!
L’AMORE TUTTO SOPPORTA… SI RALLEGRA DELLA VERITA’! PDF Stampa E-mail
Scritto da Gertrudes Tchilombo, fmm   

PRiscillaANGOLA Suor Gertrudis Tchilombo, della provincia di Angola, condivide con noi un’autentica testimonianza di vita, di fiducia e di amore, vissuta da una giovane coppia. Il marito è completamente handicappato. “Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sarei come bronzo che rimbomba o come cimbalo che strepita. E se avessi il dono della profezia, se conoscessi tutti i misteri e avessi tutta la conoscenza, se possedessi tanta fede da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sarei nulla. E se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo per averne vanto,

 ma non avessi la carità, a nulla mi servirebbe. La carità è magnanima, benevola è la carità; non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d’orgoglio, non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia ma si rallegra della verità. Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta”. (1Co 13,1-8).

Ha attirato sempre la mia attenzione questo testo di san Paolo, in cui risalta l’Amore come un valore assoluto che non passa mai e che è capace di accettare e superare tutto. L’Amore dà senso a tutto, persino a ciò che apparentemente non ha senso. Dio è Amore! Leggendo questo passaggio, ho pensato in modo particolare a una giovane coppia: João e Carla, e a tutto quello che hanno superato e affrontato con quell’amore che essi sperimentano come dono di Dio, e lo credono fermamente.

La loro vita è un esempio per questo mondo, dove tutto sembra transitorio ed effimero –anche l’amore!- dove si valorizza la vita per l’efficacia, il successo, il potere e la bellezza apparente. Ho conosciuto João Graciano quando aveva 7 anni. Io ero catechista e responsabile del movimento della Crociata Eucaristica, che egli frequentava.

 Era un bambino molto intelligente e pieno di entusiasmo della sua vita cristiana. A 12 anni è sopravvenuta una malattia incurabile che a poco a poco lo ha paralizzando totalmente. Siccome era molto coraggioso, all’inizio veniva in Chiesa con le stampelle, ma a 14 anni è rimasto allettato e non ha potuto più alzarsi. Da 28 anni è completamente immobile. Durante questo lungo calvario, che all’inizio non è stato per niente facile, João non si è mai abbattuto.

Sente che Dio gli dà coraggio e forza per vivere e accettare la sua situazione. Da 19 anni aiuta gli studenti, nella sua casa, insegnando loro a leggere e a scrivere. Ancora oggi, João continua a irradiare l’allegria di vivere e la fiducia in Dio. Ha una fede straordinaria! Molte persone vanno a visitarlo per sentire la sua testimonianza di vita e ascoltare i suoi consigli, e rimangono ammirate per la sua fede e il suo buon umore.

Ogni volta che andavo a fargli visita, sua madre mi diceva: “Chiedo a Dio che non mi porti via prima di mio figlio, altrimenti morirà solo e abbandonato”, e mi chiedeva di pregare per questa intenzione. Dio ascolta sempre la preghiera dei poveri, João ha conosciuto Carla, una giovane che andava a fargli visita spesso, e alla fine si sono innamorati. Tuttavia, i due hanno dovuto affrontare varie difficoltà per amarsi, soprattutto le minacce della famiglia di Carla.

La mamma di João, prima di morire ha avuto la gioia di vedere suo figlio felice, padre di una bambina di due anni, che si chiama Priscila. Quando andiamo a visitarli, rimaniamo sorprese per l’amore, l’allegria semplice e la pace interiore che irradia questa giovane coppia, che vive così poveramente. Carla non ha lavoro e neanche casa. João vive nel garage di suo fratello.

Carla trascorre il giorno con lui e sua figlia, e la sera, per mancanza di mezzi, ritorna a casa dai suoi. Ci domandiamo, come possono vivere così? Perché, semplicemente, vivono! Costatiamo che la loro fede in Dio e il loro amore gli infondono molto coraggio per sopportare tutto e credere che il futuro sarà migliore. Sono molto ottimisti, e sognano.

 João dice che con Carla e Priscila è l'uomo più felice del mondo. Sa che Dio è con lui e che i suoi amici gli vogliono bene; molti di essi sono religiosi e religiose. Che lezione di vita, di coraggio e di fede! Nonostante tutto, speriamo di poterli aiutare a migliorare la loro vita, con l’aiuto dei nostri benefattori.

Gertrudes Tchilombo, fmm

 

 
 
FMM sito ufficiale
 11 visitatori online

fmm player

CANTICO DELLE CREATURE